PUBALGIA

Patologia – Trattamento

Il termine “pubalgia” raggruppa una serie di patologie differenti tra loro, con una caratteristica comune:  provocano dolore alla zona inguinale, pelvica e addominale, spesso invalidante, il ciò dovuto ad una infiammazione che colpisce muscoli e tendini della zona.
La patologia colpisce più frequentemente gli atleti, in particolare i calciatori, e può essere causata da tendiniti, lesioni muscolari, fratture da stress, osteonecrosi, borsiti, intrappolamenti nervosi ed ernie.

Esistono tre forme di pubalgia:

  • Tendinopatia inserzionale dei muscoli adduttori e/o addominali; può essere associata a sofferenza ossea nella regione dell’inserzione pubica. E’ provocata da sollecitazioni e microtraumi ripetuti. Diffusa nel mondo del calcio.
  • Lesioni del canale inguinale o della parete addominale; più rare, comprendono: l’ernia inguinale, debolezze della parete del canale inguinale, anomalie del tendine congiunto.
  • Patologia della muscolatura addominale, con sofferenze muscolari che coinvolgono muscoli non adduttori come l’ileopsoas, il quadrato del femore, l’otturatore interno. Intrappolamenti nervosi, patologie a carico della sinfisi pubica, pubalgie da cause posturali o squilibri muscolari sono inclusi in questo tipo di patologia.

Quasi la totalità degli autori concorda col “sovraccarico funzionale (allenamento eccessivo e intenso) come causa, associato ai microtraumi ripetuti nel tempo”.

La diagnosi deve essere fatta dal ortopedico o fisiatra che se necessario associano esami strumentali quali eco o Risonanza magnetica, inoltre importante la diagnosi differenziale con le lesioni del canale inguinale o della parete addominale che possono comprendere: l’ernia inguinale, debolezze della parete del canale inguinale, anomalie del tendine congiunto.

Trattamento

Il primo approccio terapeutico è costituito dal riposo dall’attività fisica e dall’utilizzo di antinfiammatori ed analgesici associati a fisiochinesiterapia  mirata ad allungare e detendere la muscolatura adduttoria e la catena muscolare posteriore. Inoltre il trattamento con maccchinari come Human Tecar e VISS accorcia i tempi di recupero. Presso il nostro centro i trattamenti a lettino vengono integrati con terapia di scarico in piscina riabilitativa in acqua alta 1.80.

In caso di pubalgia resistente alla terapia medica può essere utile una terapia infiltrativa locale, quasi mai è necessario ricorrere ad intervento chirurgico.

Exis predispone protocolli di trattamento personalizzati per ogni singola esigenza. Il nostro personale è a disposizione per colloqui gratuiti di approfondimento.

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